Trekking Mont Ventoux: in Provenza sul monte dei venti

Mont Ventoux cima

State pensando di fare trekking al Mont Ventoux? Il Gigante della Provenza è una delle mete più affascinanti del sud della Francia, perfetta per chi ama camminare tra paesaggi spettacolari e scenari fuori dal comune.

Conosciuto come il “Monte dei Venti”, è una montagna che sorprende a ogni passo: dai boschi che ricoprono le sue pendici fino all’ambiente brullo e quasi lunare della cima, costantemente sferzata dal mistral.

Con i suoi 1.912 metri, il Mont Ventoux è la vetta più alta della regione ed è celebre anche tra i ciclisti per le sue salite leggendarie.

In questa guida ti spiego come affrontare il trekking al Mont Ventoux, con tutte le informazioni utili su percorso, difficoltà e consigli pratici.

Trekking Mont Ventoux: salita in cima

torre meteo sulla cima del Mont Ventoux
Mont Ventoux, riserva della biosfera dall’UNESCO (1.912 m). Foto di Xavier Turpain

Il trekking al Mont Ventoux è una delle esperienze più suggestive da vivere in Provenza, perfetta per gli amanti della natura e delle escursioni. Senza dubbio tra le tappe più suggestive del Tour de France, il “monte calvo”, come viene spesso chiamato, è stato riconosciuto come Riserva della Biosfera UNESCO per la sua straordinaria varietà di flora e fauna.

La partenza del trekking che conduce alla cima del Mont Ventoux si trova nelle vicinanze del parcheggio del camping Le Mont Serein, nel comune di Beaumont-du-Ventoux, ad un’altitudine di 1.410 metri. Il punto di partenza è facilmente raggiungibile in auto ed è uno dei più utilizzati per chi vuole arrivare in vetta con un percorso relativamente breve ma panoramico.

Da qui si segue il cartello con la scritta “Mont Ventoux, 4,5 km; 1,50 h’’ che indica l’inizio del percorso che si snoda in una foresta di faggi, larici e abeti. Dopo circa 200 metri si prende il bivio sulla destra per raggiungere il sentiero GR4 e un po’ più avanti, girando ancora a destra si seguono le indicazioni che man mano portano alla cima del monte.

strada che porta alla vetta del Mont Ventoux
Salita al Mont Ventoux. Foto Julien David

Come si sviluppa il trekking

A partire da questo punto, il sentiero diventa più stretto e segna ampie curve. Lungo la salita ci sono delle aperture sparse nella vegetazione che offrono scorci spettacolari sulla Valle del Toulourenc, sul Parco naturale regionale delle Baronnies Provenzali e sullo scenografico Vallone di Fontfiole.

vetta del Mont Ventoux con paesaggio lunare
Cima Mont Ventoux. Foto di Julien David

Continuando a salire, la vegetazione si fa più scarsa e iniziano alcuni passaggi a strapiombo in cui bisogna prestare maggiore attenzione perché si cammina tra rocce e pietraie. In questo punto della salita si apre una vista spettacolare sulla Barre des Écrins, la montagna più alta del Massif des Écrins, che fa parte delle Alpi del Delfinato (una sezione delle Alpi, il cui nome deriva dall’antica provincia francese del Delfinato).

Dopo circa un’ora e mezza dalla partenza, il sentiero si immette sulla strada asfaltata e continua a salire sulla superficie rocciosa fino a raggiungere, in un paesaggio brullo, quasi lunare, le antenne e il belvedere, la terrazza panoramica da cui si gode di una vista mozzafiato su tutta la Provenza.

Informazioni tecniche 

La salita sulla cima del Mont Ventoux (con partenza e arrivo al parcheggio del camping) è adatta a camminatori con una minima preparazione fisica e ha una difficoltà escursionistica media. Il percorso di trekking è lungo 4,5 km (9 km andata e ritorno), copre un dislivello di 500 metri e si percorre in circa tre ore e mezza (un’ora e 50 minuti per la salita e un’ora e mezza per la discesa).

Punti di partenza per il trekking al Mont Ventoux

Il Mont Ventoux può essere raggiunto da diversi punti di partenza, ciascuno con caratteristiche e livelli di difficoltà differenti.

  1. Mont Serein (consigliato)
    È il punto di partenza più utilizzato per il trekking a piedi. Si trova a circa 1.400 metri di altitudine e permette di raggiungere la vetta con un percorso relativamente breve ma panoramico, ideale anche per escursionisti non esperti.
  2. Bédoin
    È il versante più famoso, soprattutto tra i ciclisti. Il percorso è più lungo e impegnativo, ma offre un’esperienza completa che attraversa diversi ambienti naturali.
  3. Malaucène
    Alternativa meno affollata rispetto a Bédoin, con un percorso più regolare ma comunque impegnativo. Ideale per chi cerca un’esperienza più tranquilla.
  4. Sault
    Il versante più dolce e accessibile nella prima parte, perfetto per chi preferisce un trekking meno intenso, anche se l’ultimo tratto resta impegnativo.

    Scheda tecnica del trekking al Mont Ventoux

    • Punto di partenza consigliato: Mont Serein (1.410 m)
    • Altitudine vetta: 1.912 m
    • Dislivello: circa 500 metri
    • Distanza: 4,5 km (solo andata) – 9 km andata e ritorno
    • Durata: circa 3h – 3h e 30 totali
    • Difficoltà: media (escursionistica)
    • Terreno: sentiero boschivo + tratto roccioso finale
    • Segnaletica: buona (presenza di indicazioni e sentiero GR4)

Dove dormire vicino al Mont Ventoux

Se stai organizzando un’escursione al Mont Ventoux, fermarsi almeno una notte nei dintorni è la scelta migliore per partire presto al mattino.

Questo ti permette di evitare il vento più forte e goderti il percorso con più tranquillità, soprattutto nell’ultimo tratto, dove il sole e l’assenza di vegetazione si fanno sentire.

Le località migliori in cui soggiornare sono Bédoin, Malaucène e Sault, tutte ben posizionate per raggiungere rapidamente i principali punti di partenza del trekking. Queste località offrono diverse soluzioni tra hotel, B&B e appartamenti, ideali sia per chi pratica trekking che per gli appassionati di ciclismo. A questa pagina puoi vedere tutte le strutture disponibili nella zona del Mont Ventoux (anche per date e prezzi aggiornati).

Tra le soluzioni più interessanti ci sono l’Hôtel & SPA Ventoux Provence “Domaine des Tilleuls”, una struttura provenzale molto ben tenuta. Si trova in posizione perfetta per salire a piedi o in bici al Mont Ventoux (sia da Bédoin che da Malaucène), con ottimi ristoranti raggiungibili a piedi nelle vicinanze.

La Ferme Des Belugues si trova a Le Barroux, a 41 km da Stazione centrale di Avignone e 42 km da Palazzo dei Papi di Avignone. In posizione tranquilla in campagna vicino al Mont Ventoux, è perfetto per i ciclisti. Si trova a pochi km dai punti di partenza più famosi per la salita al Monte.

Per un soggiorno più tranquillo e autentico, anche il Mas des Olives rappresenta una valida alternativa. Questo bed and breakfast si trova a Bédoin e offre un’atmosfera tranquilla, vista sulle montagne, piscina all’aperto stagionale, giardino e terrazza. Le camere familiari, il WiFi gratuito e il parcheggio privato, lo rendono ideale per ciclisti e vacanze rilassanti vicino al Mont Ventoux.

Il Mont Ventoux e il Tour de France

La salita al Mont Ventoux è una delle più iconiche del Tour de France e rappresenta una vera sfida per i ciclisti di tutto il mondo. Durante il passaggio della corsa, centinaia di spettatori si distribuiscono lungo la strada asfaltata fino alla vetta, creando un’atmosfera unica.

A differenza del trekking, che si sviluppa su sentieri immersi nella natura (dal bosco alla base, al paesaggio roccioso e quasi lunare di metà percorso, alla zona spoglia in cima), i ciclisti affrontano il Ventoux esclusivamente su strada asfaltata. La salita può essere affrontata da tre versanti principali: Bédoin, il più celebre e impegnativo, Malaucène e Sault, più graduale nella prima parte.

In tutti i casi, l’ultimo tratto è completamente privo di vegetazione e attraversa un paesaggio bianco e roccioso, uno degli scenari più iconici della corsa.

Consigli per affrontare il trekking del Ventoux

Il Mont Ventoux è costantemente battuto dal maestrale (mistral), che per circa 242 giorni l’anno soffia ad una velocità superiore ai 90 km/h (il record è stato registrato il 19 novembre del 1967, quando è arrivato ad una velocità di 320 km/h).

A causa dei venti costanti, nella parte superiore, il monte è “calvo”, cioè completamente privo di vegetazione. La mancanza di piante e arbusti rende più faticosa la salita nell’ultimo tratto, esattamente come durante il Tour de France, di cui la parte di strada asfaltata del monte è una tappa. I ciclisti la affrontano da sempre con grande sforzo, e spesso qualche conseguenza, soprattutto perché effettuata nel mese di luglio.

Dalla base del monte alla cima, le temperature possono cambiare rapidamente ed è sempre meglio, quindi, vestirsi a strati e portare con sé una giacca antivento e una borraccia termica per l’acqua, che non è reperibile durante il percorso e, naturalmente, comode scarpe da trekking. Il tracciato è ben segnalato, ma è sempre consigliabile avere con sé una mappa o una traccia GPS.

Info utili: a chi rivolgersi per salire al Mont Ventoux

Il trekking sul Mont Ventoux può essere affrontato anche con guide locali esperte, ideali per scoprire il territorio in sicurezza. Tra le realtà più affidabili c’è il Bureau des Guides du Mont Ventoux, che organizza escursioni accompagnate lungo diversi percorsi della montagna.

In alternativa, è possibile consultare il sito ufficiale di Ventoux Provence Tourisme oppure piattaforme come GetYourGuide e Viator, dove trovare attività aggiornate e prenotabili online, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.

Se viaggi in gruppo, puoi valutare anche escursioni guidate private e personalizzabili. Al momento su GetYourGuide è possibile organizzare itinerari su misura, incluso il trekking al Mont Ventoux. Sulla stessa piattaforma è possibile prenotare anche la salita in bici con guida ciclistica esperta. Leggi bene tutto ciò che è offerto nel servizio prima di prenotare.

La salita al Mont Ventoux è una delle escursioni che si fanno durante un soggiorno a Gordes, uno dei borghi medievali più belli della Francia. Per approfondire leggi: Gordes, viaggio nel cuore della Provenza. Il borgo di Gordes si trova a circa 40 km dal Mont Ventoux, raggiungibile in circa 50–60 minuti di auto.

Mappa del Mont Ventoux

Per orientarti meglio e individuare i punti di partenza del trekking, puoi consultare la mappa qui sotto:

Travel Dreams

Travel Dreams è il blog in cui condivido informazioni utili per viaggiare e spunti per organizzare una vacanza.
Questo blog si sostiene tramite annunci pubblicitari e link presenti negli articoli, alcuni dei quali sono affiliati: questo significa che potrei ricevere una piccola commissione se decidi di acquistare o prenotare tramite questi link, senza alcun costo in più per te.
Se trovi utili le mie guide e i miei consigli di viaggio, utilizzare questi link è un modo semplice per supportare il mio lavoro e permettermi di continuare a creare contenuti gratuiti e aggiornati. Grazie per la visita e buona lettura.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.