Visitare la Toscana vuol dire lasciarsi incantare da un’esperienza di viaggio multisfaccettata: questa terra speciale ha tantissimo da dare tra panorami naturali che lasciano senza fiato e luoghi dove il tempo sembra essersi fermato tra i panni stesi alle finestre e il profumo dei piatti che esce dalle trattorie.
Capita spesso in questo periodo di avere il desiderio di vivere questa magia, ma di dover fare i conti, nel contempo, con la necessità di tenere sotto controllo le spese. No problem! Esistono diverse alternative per visitare la Toscana senza far soffrire troppo il portafoglio.
Visitare la Toscana: la scelta strategica dei borghi

I borghi toscani sono tantissimi e rappresentano un simbolo unico di questa meravigliosa Regione e, in generale, di un’Italia che vive ancora all’insegna di ritmi a misura d’uomo. Quando si ha intenzione di scoprire l’essenza della Toscana visitandoli e di tenere sotto controllo le spese, è bene scegliere in maniera strategica, considerando mete che permettono di vivere diverse esperienze in maniera pressoché immediata, senza allontanarsi troppo e, di fatto, risparmiando sui costi per gli spostamenti.
Il borgo di Campiglia Marittima risponde perfettamente a questi criteri: situato in provincia di Livorno, si contraddistingue per la presenza di diversi monumenti interessanti, tra i quali è possibile chiamare in causa il Teatro dei Concordi e l’Ospedaletto dei Santi Jacopo e Filippo.
Uno dei punti forti di questo borgo riguarda però, come già accennato, la possibilità di vivere esperienze indimenticabili senza allontanarsi troppo: lo dimostra, giusto per citare un esempio, la presenza della località termale di Venturina Terme.
Situata nel territorio comunale di Campiglia Marittima, è un luogo di pace e di contatto con la natura dove la magia di quest’ultima si fonde con l’eccellenza di trattamenti wellness di altissimo livello.
Alla scoperta dei cammini

Un’ottima idea per scoprire la Toscana senza spendere troppo? Scegliere uno dei tanti cammini che attraversano questa meravigliosa terra. Accessibili anche da parte di chi non è allenato o ha delle problematiche fisiche, rappresentano una soluzione fantastica per passare dei giorni a contatto con la natura e con piccole realtà urbane che, sia quando si parla di soggiorni notturni, sia quando si cerca un ristorante, propongono prezzi a dir poco concorrenziali.
Tra le varie alternative spicca la più che celebre Via Francigena. Questo antico cammino, che parte da Canterbury e arriva fino a Roma – se si decide di includere anche la Via Francigena del Sud, si arriva fino a Santa Maria di Leuca – prevede diverse tappe in Toscana.
Si può ovviamente dividere in diversi giorni, in modo da non affaticarsi troppo. Da dove partire? Dal Passo della Cisa, proseguendo fino a Pontremoli. Il percorso del primo giorno si articola per circa 22 km, con un dislivello di poco più di 560 metri in salita e di oltre 1000 in discesa.
Le occasioni per visitare i musei senza spendere troppo
Fino ad ora abbiamo parlato di borghi e natura ma, come ben si sa, la Toscana deve la sua immagine anche alle eccellenze artistiche. Vivere un viaggio in questa Regione scoprendole senza fare soffrire troppo il portafoglio è possibile? Assolutamente sì!
Ogni prima domenica del mese si può infatti entrare gratuitamente in tutti i musei statali, da quelli famosissimi di Firenze a vere e proprie perle magari meno conosciute ma non per questo non meritevoli. Un esempio? Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, che ha sede in uno dei più affascinanti edifici rinascimentali della Toscana, Palazzo Bruni Ciocchi.
Utile è anche informarsi sulle carte cumulative: una delle più famose è Firenze Card, che permette di visitare ben 60 tra musei e siti di interesse artistico e culturale in città.
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Foto di copertina di Jarno Cobbaert
