Alla scoperta di Vienna

pubblicato in: AUSTRIA, ITINERARI | 0

Vienna è una delle città più vivibili ed eleganti del mondo, che vale un viaggio sempre. Ma quest’anno ci sono almeno due motivi in più per visitare la bella capitale austriaca. Due mostre imperdibili: al Museo di Sigmund Freud, in occasione del 75esimo anniversario della morte del padre della psicoanalisi, è allestita una mostra dedicata ai viaggi compiuti dallo studioso.

L’altra, è quella dedicata al Museo di Sissi, all’interno della Hofburg, che festeggia i dieci anni della sua fondazione con una mostra dal titolo Seta-Pizzi-Ermellino, in cui sono esposti preziosi capi di abbigliamento appartenuti all’imperatrice Elisabetta. 

Cosa vedere a Vienna: 1° giorno di visita , la Innere Stadt

Vienna_StephansdomLa visita della capitale inizia dall’Innere Stadt, cuore storico di Vienna, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Storico e Culturale dell’Umanità.

Si parte da Stephansplatz, dominata dallo Stephansdom, la cattedrale di Vienna, l’edificio più importante della città che comprende il mausoleo dell’imperatore Federico III, in marmo rosso, costruito dal 1467 al 1513, il pulpito creato da Anton Pilgram intorno al 1514, l’altare di Wiener Neustadt del 1447 e il mausoleo del principe Eugenio di Savoia del 1754.

Proseguendo lungo Schulestrasse, si raggiunge la Domgasse, dove al civico 5, si trova la Figarohaus, la casa dove Mozart visse dal 1784 al 1787, il suo periodo viennese più felice, in cui compose l’opera Le nozze di Figaro.

Imboccando Kumpfgasse, verso sud ovest, si giunge alla Franziskaner Platz, dominata dalla Franziskanerkirche, dalla curiosa facciata in parte gotica e in parte rinascimentale. 

Ancora più a sud, merita una sosta la Winterpalast des Prinzen Eugen, residenza del principe Eugenio di Savoia.

Vienna_Albertina_Museum

Continuando lungo Himmelpfortgasse, si arriva alla Kapuzinerkirche, più nota come Kapuzinergruft, Cripta dei Cappuccini, dove sono custoditi i resti di 142 aristocratici, fra cui 12 imperatori e 18 imperatrici (la più recente sepoltura risale al 16 luglio 2011, quando vi è stato tumulato l’Arciduca Ottone, figlio dell’ultimo imperatore Carlo I).

La Tegetthoffstrasse, porta in Albertina Platz, dove vale la visita l’Albertina, celebre raccolta, in parte fruibile come museo, nel centro storico di Vienna. Custodisce una delle maggiori collezioni di stampe al mondo.

Proseguendo verso nord, lungo Augustinestrasse, al civico 3, si incontra la splendida costruzione gotica della Augustinekirche, del XIV secolo.

Al suo interno si possono ammirare l’organo su cui Brückner compose la sua celebre Messa numero 3 in La minore, e il memoriale in marmo del Canova per Maria Cristina figlia di Maria Teresa.

Di fronte alla chiesa sorge l’edificio neobarocco che ospita il Dorotheum, l’antico banco di pegni e oggi casa d’aste.

Augustinerstrasse porta a Josefs Platz, da dove si accede all’immenso complesso dell’Hofburg, che fino al 1918

fu il centro politico della monarchia e oggi assolve alla stessa funzione per l’Austria democratica. Ospita gli appartamenti imperiali, il Museo di Sissi e il Museo delle argenterie di corte.

Di fronte al complesso si trova Michaeler Platz da cui parte la Kohlmarkt, strada su cui si affacciano splendidi palazzi barocchi del XIX secolo.

Porta al Graben, ampia strada pedonale e viale più importante del centro di Vienna. Da qui, imboccando il Burgergring, si raggiunge la Peters Platz e la Peterskirche, la più bella chiesa barocca di Innere Stadt, con un interno mozzafiato per via dei tanti trompe-l’oeil.

Sul lato opposto della piazza svetta la Pestsäule, colonna del 1692.

2° giorno di visita: la Ringstrasse

Il Ring è il viale più importante di Vienna, fiancheggiato da edifici storici, locali, caffè e parchi.

Il tour lungo questa strada parte dalla Votivkirche, la chiesa eretta di fronte al punto in cui Francesco Giuseppe scampò al tentativo di omicidio da parte di un nazionalista ungherese nel 1853.

Le due guglie con intarsi ricordano la cattedrale di Chartres. Dalla chiesa, la Ferstelgasse conduce in Universitätsstrasse e da qui alla Universität, la cui costruzione iniziò nel 1873.

All’interno c’è la Grosser Festsaal, il salone principale dove spiccano gli affreschi realizzati da Klimt.

Proseguendo in direzione sud, lungo la Ratsstrasse, ci si trova di fronte al Rathaus immerso in un grande parco. È il municipio, l’edificio più imponente del Ring.

Di ispirazione gotico-fiamminga e simile al municipio di Bruxelles, consente la visita alle sette corti interne.

Di fronte, si apre il Rathaus Park, immensa area verde voluta da Francesco Giuseppe.

È solo uno dei 280 parchi e giardini che coprono più della metà del territorio urbano. Non a caso, e per la quinta volta consecutiva, Vienna è stata collocata al primo posto nella classifica mondiale delle città più vivibili.

OLYMPUS DIGITAL CAMERASi riprende verso sud, lasciandosi a destra il Rathaus e percorrendo la Reichddtrasse fino all’imponente edificio del Parlamento, in stile neoclassico.

Progettato dall’architetto danese Theophil Hansen, è impreziosito da numerose statue, soprattutto dedicate alla mitologia greca. Dello stesso architetto, è il vicino Palazzo Epstein, sede del Consiglio Nazionale.

Scendendo ancora verso sud, all’altezza del civico 7 del Burgring, si trova uno tra i più grandi e famosi musei di storia naturale del mondo. È il Naturhistorisches Museum, che ospita la Sala dei Meteoriti più grande del pianeta.

Merita una visita anche il Kunsthistorisches Museum (Maria-Theresien-Platz), costruito durante l’impero di Francesco Giuseppe per accogliere le collezioni degli Asburgo accumulate nei secoli. È uno dei musei più importanti del mondo.

 

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