L’isola di San Pietro si trova a poche miglia dalle coste sudovest della Sardegna, ma sembra un piccolo angolo di Liguria nei mari del Sud. Tra i vicoli di Carloforte, il capoluogo, risuona il dialetto di Pegli e nelle case si mangia pasta fatta a mano, condita con il pesto.
Isola di San Pietro Sardegna: tradizioni liguri e mare da favola
Profumo di pesto, acque da sogno che bagnano baie di sabbia fine, calette rocciose e sentieri spettacolari per gli amanti del trekking. In questa splendida località sarda ci sono tutti gli ingredienti per una vacanza indimenticabile. Sull’isola si conservano la tradizione e la lingua di quei pescatori di origine genovese che vi sbarcarono all’inizio del Settecento. Provenivano dalle coste tunisine, dove erano impegnati a pescare il corallo. Nella nuova “terra promessa”, si dedicarono alla pesca, in particolare alla mattanza dei tonni rossi.
Oggi, l’economia di San Pietro si basa sul turismo, ma c’è ancora una tonnara attiva, fra le poche sopravvissute nel Mediterraneo.
Chi sceglie di trascorrere una vacanza sull’isola di San Pietro ne apprezza la genuinità, la vita semplice e l’atmosfera verace. Le sue spiagge non hanno niente da invidiare a quelle più note della costa sarda. La splendida Cala Guidi vanta sabbia fine e fondali trasparenti e la caletta Bobba è sorvegliata dalle Colonne, due possenti pilastri di roccia vulcanica che si stagliano sull’acqua turchese.
Il litorale a nord e a ovest è dominato da Capo Sandalo, il punto più occidentale dell’isola, celebre per il suo faro risalente al 1864 che svetta a 138 m s.l.m. e guida le navi fino a 28 miglia. Nelle vicinanze si alternano calette, scogli e falesie, tra cui le bellissime Cala Fico (a nord‑ovest) e Cala Vinagra ( ancora un po’ più a nord). Sentieri panoramici collegano queste due baie selvagge: per esempio, un percorso tra Cala Fico e il faro è ben segnalato e frequentato dagli escursionisti.
Baie d’acqua cristallina, ideali per snorkeling e immersioni
L’insieme paesaggistico è molto suggestivo: calette rocciose, acqua trasparente, natura protetta e viste mozzafiato dal faro. Questa zona dell’isola di San Pietro è perfetta per una giornata di mare e trekking. Cala Fico è una piccola insenatura incastonata fra alte scogliere calcaree a strapiombo sul mare, con un fondale roccioso e ghiaioso. L’acqua cristallina, dai riflessi verde‑azzurri, la rende perfetta per snorkeling, immersioni e pesca subacquea.
La caletta fa parte di un’oasi protetta LIPU (dal 1991), rifugio del falco della regina (Eleonora’s falcon). Si raggiunge in auto da Carloforte (SP104, circa 10 km), con parcheggio disponibile; poi si scende tramite sentieri o scalinate. Gestita, appunto, dalla LIPU, vanta anche diversi spazi verdi e tende ad essere poco affollata. Ovviamente è consigliata a coloro che intendono trascorrere l’intera giornata al mare e quindi ad organizarsi di conseguenza. Non adatta a famiglie con bambini.
Cala Vinagra si trova un po’ più a nord rispetto a Cala Fico, sempre nei pressi di Capo Sandalo, ed è facilmente visibile dal promontorio. È una baia incontaminata, con sabbia chiara e ciottoli, mare turchese limpido e un ambiente naturale intatto, che la rendono una meta perfetta per nuotare, fare snorkeling o semplicemente rilassarsi. Nelle vicinanze si aprono grotte e sentieri escursionistici. Il percorso per raggiungerla è considerato leggermente più impegnativo rispetto a Cala Fico, ma comunque accessibile con buone scarpe da trekking da chi è abituato a percorrere sentieri.
Cosa fare e vedere in una vacanza sull’isola di San Pietro
Nel capoluogo omonimo meritano una visita il Museo di Arte Contemporanea in via Savoia, la bella basilica di Sant’Antioco e il Museo Archeologico Ferruccio Barreca, che custodisce i reperti archeologici degli insediamenti dell’area di Sant’Antioco e del Sulcis, risalenti al neolitico e alla civiltà nuragica. Ospita una sezione dedicata al periodo della denominazione romana e diverse testimonianze della cultura fenicia, che ebbe proprio a Sant’Antioco, l’antica Sulky, il più antico insediamento della Sardegna.
E per gli amanti della natura, sull’isola di San Pietro c’è una fitta rete di sentieri ben segnalati e quasi sempre di facile percorrenza, che si snoda tra mare, rocce e macchia mediterranea. Il Comune di Carloforte, ha pubblicato una Guida al Trekking con tutti i sentieri percorribili. Imperdibile poi una gita alla vicina isola di Sant’Antioco, abitata fin dai tempi dei Fenici.
Come raggiungere l’isola di San Pietro
L’isola di San Pietro è raggiungibile con i traghetti Saremar o Delcomar da Calasetta (isola di Sant’Antioco) o da Portovesme (costa sud della Sardegna).
Leggi anche: Informazioni utili Sardegna: come arrivare e come muoversi



