Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento

Nella mostra a Brescia Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento a Palazzo Martinengo di Brescia, si ammirano le opere di alcuni dei più grandi pittori dell’Ottocento.

Mostra Da Hayez a Boldini Brescia, inno alla bellezza femminile

Giovanni Boldini (1842-1931) Ritratto della principessa Radziwill. Il maestro ferrarese seppe cogliere appieno il segreto della bellezza femminile.

Giovanni Boldini amava le donne e sapeva renderle desiderabili, dipingendole colorate e palpitanti come “dei grandi fiori viventi che il desiderio coglie e respira”. Dipingeva modelle bellissime che chiamava, con devozione, divine.
Anche il veneziano Zandomeneghi aveva un debole per le signore. Temperamento schivo ma abile ritrattista, dipingeva donne in tenuta da sera dando vita ad alcune delle pagine più incantevoli della pittura della seconda metà dell’Ottocento. La fama dei due pittori crebbe a Parigi, dove divennero testimoni di una società in crescita, ritratta nei salotti borghesi, nei parchi e alle corse dei cavalli.

I francesi li battezzarono les italiens. Zandomeneghi divenne Zandò, e nel gruppo entrarono anche De Nittis, Corcos e Mancini. Le pennellate vivaci dei nostri pittori a Parigi, sono in mostra nelle sale di Palazzo Martinego di Brescia, dove si ammirano alcuni dei più grandi capolavori della pittura dell’800. Un viaggio attraverso cento anni e altrettante opere, che permette di rivivere una stagione artistica a dir poco straordinaria.

Le opere in mostra

Federico Zandomeneghi (1841-1917) Serata di gala. I dipinti sul modo di agghindarsi delle signore sono tipici del pittore, che iniziò come figurinista.

Si parte con un inno alla bellezza attraverso il celebre capolavoro di Antonio Canova: Amore e Psiche, straordinaria opera che incarna tutti i canoni dell’estetica neoclassica. La scultura dialoga con le tele dei più grandi interpreti del neoclassicismo, tra i quali Andrea Appiani, il pittore preferito di Napoleone.
Poi si incontra il romanticismo di Francesco Hayez, che con la sua abilità seppe raggiungere una perfezione sublime anche in opere di grande formato come la Maria Stuarda, capolavoro di tre metri per due, arrivato a Brescia in occasione della mostra.

Accanto ad altre opere di Hayez, si ammirano quelle dei principali pittori romantici, tra cui Tranquillo Cremona e Mosè Bianchi.

Nelle altre sale, si rimane affascinati davanti alle atmosfere orientaliste di Induno, Ciardi e Inganni e ci si lascia trasportare dalle magie simboliste di Giovanni Segantini, il maestro che nei suoi dipinti, fatti di sottili tocchi di colore sfilacciati, s’impegnava a conquistare “l’azzurro cielo”.

Info utili

La mostra Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento, sarà visibile a Palazzo Martinengo di Brescia, fino all’11 giugno 2017.

Orari: mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 9.00 alle 17.30; sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 20.00. Lunedì e martedì chiuso. Aperture straordinarie: Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno. La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura. Biglietti: intero 10 €; ridotto 8 €.

Leggi anche: A BRESCIA RIAPRE IL CAPITOLIUM 

Cerca l’hotel vicino alla mostra


Booking.com

Travel Dreams

Travel Dreams è il blog in cui condivido informazioni utili per viaggiare e spunti per organizzare una vacanza.
Questo blog si sostiene tramite annunci pubblicitari e link presenti negli articoli, alcuni dei quali sono affiliati: questo significa che potrei ricevere una piccola commissione se decidi di acquistare o prenotare tramite questi link, senza alcun costo in più per te.
Se trovi utili le mie guide e i miei consigli di viaggio, utilizzare questi link è un modo semplice per supportare il mio lavoro e permettermi di continuare a creare contenuti gratuiti e aggiornati. Grazie per la visita e buona lettura.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.