campanile sommerso lago di Resia

Al Lago di Resia in inverno: sci, storia, natura e antichi sapori

pubblicato in: Alto Adige, ITALIA, VIAGGI | 0

Il Lago di Resia in inverno offre la straordinaria visione del campanile che sbuca dalle acque a ricordarci il mistero e la magia dell’antico paese sommerso. Nella zona intorno al lago, tra le splendide montagne della Val Venosta, si scia su 40 km di piste e si fanno escursioni con le ciaspole alla scoperta degli straordinari paesaggi montani dell’Alto Adige. Intorno al Lago di Resia, in inverno, si visitano chiese e abbazie ricche di arte e storia e si riscoprono i sapori antichi della montagna.

Lago di Resia in inverno: sci e passeggiate con le ciaspole

Il Passo Resia, punto di incontro tra Italia, Austria e Svizzera, è una meta ambita dagli amanti degli sport invernali. Nel comprensorio sciistico Belpiano del Passo Resia, ci sono 40 km di piste da sci, uno snowpark, un parco giochi per bambini sulla neve e la Scuola di sci Resia.

Gli appassionati di sci di fondo possono cimentarsi sul Circuito Curon che offre un panorama mozzafiato sul Lago di Resia. Gli amanti delle escursioni trovano intorno al Lago di Resia una fitta rete di sentieri, percorribili d’estate come d’inverno. È possibile, infatti, percorrere con le ciaspole il sentiero che va da Curon a Malga Melago, per poi fare ritorno con la slitta trainata da cavalli. Oppure, il percorso che da Resia porta verso la sorgente dell’Adige fino a Moas.

Cosa visitare intorno al Lago di Resia in inverno

Abbazia di Monte Maria, BolzanoPer un viaggio nella storia di questi luoghi, si può partecipare alle visite guidate che si svolgono ogni lunedì lungo la vasta linea difensiva, costituita da bunker, trincee e sbarramenti anticarro, eretta sul confine di Resia contro l’invasione nazista durante la Seconda guerra mondiale.

Inoltre, nei pressi del Lago di Resia parte il Sentiero delle Ore, un itinerario che si sviluppa su 17 chilometri con un dislivello di 400 metri. Collega l’Abbazia di Monte Maria, il monastero benedettino più alto d’Europa (1.335 metri s.l.m), al Convento di San Giovanni, patrimonio Unesco, in Svizzera.

Nel complesso di Monte Maria, del XII secolo, si visitano la chiesa barocca e il museo (ingresso 5 €) con opere d’arte e filmati illustrativi degli affreschi conservati nella cripta.

Da non perdere, l’Ur-Paarl, un pane della Val Venosta, Presidio Slow Food, nato in questa zona e fatto con farina di segale, farina di farro, lievito madre, semi di finocchio, cumino selvatico e trigonella caerule. Ingredienti antichi per riscoprire tutta la genuinità e i sapori autentici della montagna.

Come arrivare al Lago di Resia

Autostrada A22 uscita Bolzano sud, poi proseguire sulla strada statale Val Venosta.

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