Luoghi comuni. Vedutisti francesi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo, è il titolo della mostra allestita al Museo di Roma Palazzo Braschi, dedicata agli artisti francesi attivi a Roma fra metà Settecento e i primi anni dell’800.
In esposizione, una settantina di opere tra acquerelli e incisioni, realizzate da quei pittori che soggiornavano in città, appartenenti per la maggior parte alla cerchia che ruotava intorno all’Accademia di Francia, la prestigiosa istituzione voluta da Luigi XVI per permettere ai giovani artisti francesi di perfezionarsi a Roma.
La città, era una tappa fondamentale per la formazione di ogni giovane europeo di buona famiglia. Le incisioni e gli acquerelli, rivelano un volto insolito della Roma di allora, attraverso il Colosseo, il Foro Romano, Castel Sant’Angelo, Villa Borghese, San Pietro e il Pincio, Ponte Milvio e il sepolcro di Cecilia Metella.
Dalle raffigurazioni della campagna romana, si evince che si trattava di un’epoca in cui non era facile spostarsi in luoghi selvaggi e inospitali. Era la città delle accademie, luogo di incontro di intellettuali famosi, ma pericolosa di notte per chi si avventurava per le sue strade.
A quell’epoca infatti, Roma presentava molte contraddizioni: era capitale internazionale, ma al tempo stesso una piccola città e lo Stato Pontificio era uno dei più arretrati d’Europa, nonostante le presenze cosmopolite. Era una realtà immobile, tanto che anche i pittori faticavano a trovare le tracce di una Roma antica, “lottando” con il verde, le rovine, gli alberi e la pietra.
Ma era proprio da questo contesto di caos apparente che “Robert delle rovine”, com’era soprannominato dai contemporanei il pittore parigino Hubert Robert, e Abraham Louis Rodolphe Ducros, traevano ispirazione per le proprie opere. François Marius Granet, realizzava immagini di una Roma moderna, mentre Victor Jean Nicolle e Charles Joseph Natoire, usavano nitide vedute per esprimere la loro visione della città.
Info utili:
la mostra è ospitata al Museo di Roma Palazzo Braschi fino al 27 maggio 2012 ed è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00. Ingresso € 4,00; ridotto € 3,00.
Palazzo Braschi, si trova tra Piazza Navona e Corso Vittorio Emanuele II, l’ingresso è da Piazza Navona, 2 e da Piazza San Pantaleo, 10.
Come arrivare: A1 da nord; A1 o A2 da sud; A24 da est; A 12 da ovest.
PALAZZO BRASCHI, IL TEMPO DEI FRANCESI A ROMA
